Open Source, le pause pranzo dell’innovazione

02/15/2019

Cosa sono gli Open Source?

Gli eventi Open Source organizzati da Open Building | Gruppo Contec fanno parte dei Brown bag lunches, metodo molto utilizzato nelle istituzioni mondiali e nel mondo anglosassone per identificare gli eventi di approfondimento e formazione organizzati durante l’orario di pranzo.

Progetto 2018/2019

Sono ormai due anni che Open Building organizza questi eventi con lo scopo di condividere informazioni, strumenti e novità nell’ambito della progettazione e produzione edilizia tra le persone del Gruppo Contec e tutti gli interessati.

Per l’ultima parte del 2018 il programma è stato ideato a partire da alcune richieste di approfondimento delle persone di Open Building e tratta temi legati al Green Building e al Digital Manufacturing.

Il programma è costantemente un work in progress, può capitare che alcuni eventi vengano aggiunti (quasi) all’ultimo minuto o spostati a tempi successivi. Perché questo? Perché la base dell’iniziativa è che chiunque può proporre Brown bag lunches, persone di Open Building e del Gruppo Contec, ma anche aziende, professionisti, docenti e studenti che hanno un progetto che pensano valga la pena presentare e a tutti verrà trovato uno spazio.


Ma quali sono gli Open Source già in programma?

10 ottobre 2018 — Stefano Boscherini ci parla di Cosa sono i protocolli LEED

La certificazione LEED è un sistema usato per la progettazione, costruzione e gestione degli edifici sostenibili, che prevede un sistema di progettazione integrata. Avere una certificazione LEED è importante a livello competitivo perché determina una alta qualità finale del manufatto e risparmio dei costi di gestione. Il seminario affronta le opportunità che questa comporta, gli scenari presenti e futuri nel mondo del green building.


16 ottobre 2018 — Filippo Busato ci parla di nZEB: di cosa si tratta?

Entro il 2050 la Direttiva 2018/844 prevede che gli stati debbano ridurre le emissioni dell’80–85%, per questo sono previste misure per la mobilità elettrica e nuovi strumenti di controllo per gli edifici smart. La Direttiva impegna gli Stati membri a trovare un equilibrio in termini di costi tra la de carbonizzazione dell’approvvigionamento energetico e la riduzione del consumo energetico. L’obiettivo principale è quello di arrivare entro il 2050 alla realizzazione di edifici NZEB (edifici pubblici e privati a consumo di energia vicino allo zero). L’incontro si focalizza sugli obblighi normativi, sugli scenari futuri e sulle opportunità di questa scelta.


14 novembre 2018 — Riccardo Bertagnoli e Alberto Valente ci parlano di FabLab: istruzioni per l’uso. L’esperienza di chi a Verona ne ha fondato uno.

Un fab lab (dall’inglese fabrication laboratory) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Il modello fab lab nasce dall’idea dello scienziato Neil Gershenfeld di passare dal personal computer al personal fabricator. La creazione di un luogo dove conoscenze, materiali e strumenti sono a servizio della comunità, genera una cultura diffusa. Aziende, artigiani e studenti possono realizzare progetti personalizzati, attraverso l’ibridazione tra tecnologia e artigianato, diventando produttori oltre che consumatori. Al di là di ogni singolo progetto, la volontà è quella di costruire un laboratorio di condivisione per la ricerca e l’invenzione.


30 novembre — Margherita Ferrari ci parla di Smart manufacturing: casi di eccellenza nelle carpenterie lignee.

La digitalizzazione dei processi produttivi e lo spostamento del cantiere in fabbrica sta dando risposta alla sfida della mass customization nell’industria del legno, caratterizzata da grandi e piccole aziende che spesso hanno le caratteristiche di aziende artigiane. L’edilizia off-site permette la progettazione di soluzioni personalizzate, ed è fondamentale per la produzione e la riuscita del progetto. Infatti, le tecnologie digitali coniugano la produzione in serie e la varietà dei beni prodotti, unendo l’efficienza della fabbrica alla diversità del prodotto. L’ibridazione tra edilizia, manifattura e digitale genera flessibilità e opportunità nuove, sia dal punto di vista estetico sia performativo.